Ho appena finito di leggere "Il rumore dei tuoi passi" di Valentina d'Urbano.
Libro divorato letteralmente in una piovosa giornata d'estate.
Sono stravolta, sotto tutti i punti di vista, era da tempo che un romanzo non riusciva a insidiarsi così in profondità, sotto la pelle.
È come se avessi l'anima ridotta a brandelli.
domenica 16 agosto 2015
venerdì 14 agosto 2015
22:13
Ho scelto un momento perfetto per inaugurare il blog.
E' il 14 di una notte di agosto:una vigilia.
Il primo post di quella che si prospetta una serie infinita di insensati sproloqui.
O forse l'ultimo.
Sono fatta così, inizio un progetto e con la stessa facilità me lo lascio scivolare via dalle mani, quando l'iniziale entusiasmo lascia il posto alla frenesia di una nuova distrazione. Così, in un ciclo infinito fatto di interessi sterili.
Un osservatore esterno parlerebbe di eclettismo. La verità è che mi annoio in fretta delle cose, neanche il tempo di lasciare fiorire qualcosa nella mia vita, che sono già passata ad altro. Un circolo vizioso di difetti, montato ad arte per ingannare la noia.
Forse semplicemente un mezzo per sopravvivere alla banalità.
Tutto questo, solo per dire, a quei pochi senza speranza,che avranno modo di leggermi, che il blog non è una promessa, né una garanzia verso i lettori, esiste oggi e potrebbe già essere sparito domani.
L'unica certezza è che in questo momento mi è indispensabile.
E' la crisalide d'aria dei miei pensieri, che pian piano mi propongo di sviscerare.
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