Non cambia mai nulla.
giovedì 31 dicembre 2015
mercoledì 30 dicembre 2015
Altri tre mesi.
Ne sono trascorsi sei per una visita.
Due per una risposta.
Una risposta del cazzo.
Altri tre mesi a partire da ora in una terapia inconcludente e di conseguenza un altro anno buttato nel cesso.
Ah giá sono quattro anni che faccio da un medico all'altro senza risultati.
Il 2016 è il mio quinto.
lunedì 28 dicembre 2015
sabato 26 dicembre 2015
Tanti auguri a me che alle 00:57 di notte non so che cazzo fare della mia vita.
Ho parlato con mia madre della situazione, questo a dimostrazione del livello a cui è arrivato il mio grado di frustrazione.
Ho rimesso in gioco tutto e niente.
Bell'onomastico.
Da un post ogni sei mesi a tre post al giorno.
C'è decisamente qualcosa che non va.
Soprattutto se non riesco a parlare chiaramente anche sulla carta
È il tempo che manca
Pochi giorni fa ho afferrato un taccuino e ho iniziato a scrivere i titoli di tutti i film che ricordavo di aver visto. In due giorni sono arrivata a quota centottantasette.
Centottantasette film, visti solo negli ultimi tempi.
Questo non per vantare una cinefilia che potrebbe far prudere i baffi a Tarantino, ma per il tempo.
Con un breve calcolo sono cinnquecentosettantaquattro ore in media, e ventitre giorni esatti passati davanti ad uno schermo. Il tutto escludendo telefilm, anessi e connessi.
Beh, andando contro corrente direi che ne é valsa la pena, molti dei film sono dei capolavori assoluti.
Forse i calcoli di statistica mi hanno fuso il cervello.
Resta il fatto che " é il tempo che manca" sia diventata una scusa che non regge piú.
venerdì 25 dicembre 2015
giovedì 24 dicembre 2015
RE: Vigilia
Mi trovo di nuovo a scrivere nel giorno di una viglia.
Perchè le feste mi comunicano più ansia che altro e l 'unico modo in cui risco a combatterla è scrivere.
Il fatto curioso sta nel ritrovarsi nuovamente allo stesso bivio, esattamente ad una vigilia distante sei mesi dall'apertura del blog.
Non scherzavo sulle mie inesistenti garanzie, più che capricci da scrittore wannabe.
L'incostanza è il mio difetto di fabbrica.
Ma perchè ostinarsi in un progetto a lungo termine allora?
Perchè le feste mi comunicano più ansia che altro e l 'unico modo in cui risco a combatterla è scrivere.
Il fatto curioso sta nel ritrovarsi nuovamente allo stesso bivio, esattamente ad una vigilia distante sei mesi dall'apertura del blog.
Non scherzavo sulle mie inesistenti garanzie, più che capricci da scrittore wannabe.
L'incostanza è il mio difetto di fabbrica.
Ma perchè ostinarsi in un progetto a lungo termine allora?
domenica 16 agosto 2015
"Il rumore dei tuoi passi"
Ho appena finito di leggere "Il rumore dei tuoi passi" di Valentina d'Urbano.
Libro divorato letteralmente in una piovosa giornata d'estate.
Sono stravolta, sotto tutti i punti di vista, era da tempo che un romanzo non riusciva a insidiarsi così in profondità, sotto la pelle.
È come se avessi l'anima ridotta a brandelli.
Libro divorato letteralmente in una piovosa giornata d'estate.
Sono stravolta, sotto tutti i punti di vista, era da tempo che un romanzo non riusciva a insidiarsi così in profondità, sotto la pelle.
È come se avessi l'anima ridotta a brandelli.
venerdì 14 agosto 2015
22:13
Ho scelto un momento perfetto per inaugurare il blog.
E' il 14 di una notte di agosto:una vigilia.
Il primo post di quella che si prospetta una serie infinita di insensati sproloqui.
O forse l'ultimo.
Sono fatta così, inizio un progetto e con la stessa facilità me lo lascio scivolare via dalle mani, quando l'iniziale entusiasmo lascia il posto alla frenesia di una nuova distrazione. Così, in un ciclo infinito fatto di interessi sterili.
Un osservatore esterno parlerebbe di eclettismo. La verità è che mi annoio in fretta delle cose, neanche il tempo di lasciare fiorire qualcosa nella mia vita, che sono già passata ad altro. Un circolo vizioso di difetti, montato ad arte per ingannare la noia.
Forse semplicemente un mezzo per sopravvivere alla banalità.
Tutto questo, solo per dire, a quei pochi senza speranza,che avranno modo di leggermi, che il blog non è una promessa, né una garanzia verso i lettori, esiste oggi e potrebbe già essere sparito domani.
L'unica certezza è che in questo momento mi è indispensabile.
E' la crisalide d'aria dei miei pensieri, che pian piano mi propongo di sviscerare.
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